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L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA RESPIRAZIONE

L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA RESPIRAZIONE

Lo sai che una corretta #respirazione permettte di apportare più Ossigeno al tuo corpo e di aumentare il tuo metabolismo? A volte il problema risiede proprio lì! L’utilizzo del diaframma e il ricorso a un corretto percorso di #hrv e di rieducazione respiratoria permette anche di identificare quanto il tuo sistema nervoso sia in equilibrio: uno squilibrio tra il SN #simpatico e il #parasimpatico causa una diversa reazione del tuo corpo a carboidrati, grassi e proteine, modificando la reazione alla dieta. ➡️Questo significa che a volte non si riesce ad ingrassare o dimagrire perchè si ha una diversa reazione ai nutrienti in un dato periodo della vita! L’ho provato sulla mia pelle e ve ne parlero’ in un prossimo post, ma è il motivo per cui sono riuscita a mettere peso soltanto attraverso una chetogenica ipercalorica 😉 Ne abbiamo parlato all’evento di sabato scorso in collaborazione con il Team ASD Prestige e della Dott.ssa Chiara Patitucci Contattaci per saperne di più! Dott.ssa Sara Valente Biologa nutrizionista Tel. 3408853674  
MORINGA OLEIFERA

MORINGA OLEIFERA

La MORINGA OLEIFERA è una pianta originaria del Brasile, dalle straordinarie proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. ➡️Un recente studio su modello animale ha dimostrato la riduzione della concentrazione di alluminio in tessuto cardiaco dopo la somministrazione dell’estratto di Moringa, aprendo l’utilizzo di questa pianta al trattamento di patologie cardiovascolari (Toxicology reports; 5:209-212, 2018). ➡️La riduzione dello stress ossidativo associata all’assunzione di Moringa ha eletto questa pianta come supplemento ideale per la riduzione della #neurotossicità e riduzione delle capacità cognitive (anat. cell. biology; 51(2); 119-127; 2018). ➡️Il frutto della Moringa induce la morte mitocondriale (apoptosi) in cellule tumorali maligne, impedendone la differenziazione e, quindi, la diffusione. (Oncology Lett; 14(2):1703-1710, 2017). ➡️tra le altre proprietà nutrizionali troviamo un contenuto di Ferro 25 volte quello contenuto negli spinaci, un contenuto proteico 4 volte quello dell’albume e 15 volte il contenuto di potassio delle banane 😉 Dott.ssa Sara Valente, Biologa Nutrizionista Tel.340.8853674
CHETOGENICA E PRESTAZIONE SPORTIVA

CHETOGENICA E PRESTAZIONE SPORTIVA

Qualche studio scientifico sul rapporto tra chetogenica e memoria nella prestazione sportiva. Utile per chi fa parte della ketochallenge e per chi, invece, vuole solo aggiornarsi un pò. Oggi nel pieno fuoco del #day2 vi parlo degli effetti benefici della keto sulle #funzionicognitive, il nostro team, che vi ricordo essere composto dai trainer della ASD Prestige e Metamorphosis: Dott.ssa Sara Valente, Nutrizionista è talmente eterogeneo, e figo 😎, che non si preoccupa solo di mettere in forma il vostro fisico💪 ma anche il vostro cervello🧠 Oggi vi metto sul piatto (passatemi il termine) tre studi californiani svolti su modello murino🐭 dai quali è emerso che la dieta chetogenica fa bene al nostro cervello, ossia lo protegge dai sintomi dell’invecchiamento rendendo i nostri neuroni più #resilienti. La capacità cognitiva dei topi in questione è stata misurata testandone le prestazioni alle prese con labirinti, travi da equilibrio e ruote da corsa, tenendo sotto controllo anche le funzioni cardiache. 💡La prima ricerca prendeva in esame dei topolini in età avanzata sottoposti a una dieta chetogenica alternata a una normale dieta di controllo. Gli scienziati hanno rilevato che tutti i topini anziani oggetto dell’esperimento mostravano nei test maggior #memoria dei loro simili più giovani, attribuendo questo effetto a un particolare acido, il BHB o beta-idrossi-butirrato, prodotto durante la chetosi. 💡La seconda ricerca si è tenuta su topini adulti e dai risultati è emerso che la durata media di #vita dei roditori sottoposti a dieta chetogenica è incrementata del 13% (il corrispettivo di 7-10 anni per l’uomo). Non solo! sono stati registrati miglioramenti anche a livello delle funzioni #motorie e della massa #muscolare. 💡La terza ricerca invece si è concentrata sul rapporto tra dieta chetogenica e infiammazione del cervello. I benefici di questa dieta a livello #antiinfiammatorio sono noti da moltissimi anni in clinica per il trattamento delle epilessie ma erano ancora oggetto di discussione i meccanismi antiinfiammatori veri e propri (insomma funzionava, ma non era ancora ben chiaro come) il gruppo di scienziati in questione è finalmente riuscito a trovare una spiegazione a questi effetti trovando prima il processo molecolare attraverso cui la dieta chetogenica riduce l’infiammazione e a individuare in seconda battuta la #proteina capace di innescare questo meccanismo. Nella dieta chetogenica l’apporto di glucosio da carboidrati è minimo e al posto degli zuccheri sono i grassi la principale fonte di energia quindi il processo metabolico per estrarla cambia. Su questi presupposti i ricercatori hanno indotto nei topolini uno stato chetogenico avvalendosi di una particolare proteina capace di bloccare il metabolismo del glucosio che a sua volta riduce anche l’infiammazione dei geni. Fonti: Ketogenic Diet Reduces Midlife Mortality and Improves Memory in Aging Mice https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28877458 A Ketogenic Diet Extends Longevity and Healthspan in Adult Mice https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28877457 Bioenergetic state regulates innate inflammatory responses through the transcriptional co-repressor CtBP https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28935892 FONTE: dott.ssa Chiara Patitucci, Neuroscienze
INIZIO KETO CHALLENGE: assestment psicofisico

INIZIO KETO CHALLENGE: assestment psicofisico

Iniziamo!!! Con l’assessment del biofeedback andiamo a misurare diversi parametri psicofisiologici, sia in condizione di riposo che sotto stress, questi sono: temperatura, conduttanza cutanea, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria. Lo facciamo per vedere se il nostro organismo dopo un evento fisicamente e mentalmente stressante ha le giuste strategie per tornare allo stato iniziale di calma, più è veloce il recupero e meglio è. Dall’assessment che vi mostro oggi si nota che la persona in questione non riesce mai a tornare effettivamente alla condizione di riposo iniziale registrata nel primo intervallo, infatti il primo evento stressante evidenziato dal tratto rosso mostra alterazioni in tutti i parametri: la temperatura🤒 comincia a calare e continua a farlo per tutta la durata della registrazione sia nelle fasi di riposo (quelle senza linea rossa) che in quelle di stress; la conduttanza cutanea 😥: aumento della sudorazione periferica nonostante il calo della temperatura (sudori freddi) la frequenza cardiaca 💓aumenta sia in fase di riposo che in fase di stress la frequenza respiratoria 😵 aumenta: quindi la persona sta in iperventilazione. Nell’ultima riga abbiamo un grafico che mostra invece il rapporto di Low Frequency e High Frequency che in parole povere sono indici di attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico, dal quale emerge una prevalenza di attivazione simpatica e di una scarsa attività parasimpatica e di difficoltà nel recupero da uno sforzo fisico o da una situazione ad elevato stress emotivo.😰 È stato dimostrato che periodi di stress cronico generano un incremento delle frequenze cardiache nella fascia di bassa frequenza con una perdita di attività in quella elevata, rispecchiando il naturale incremento dell’attività del sistema simpatico a scapito di quello parasimpatico. La conoscenza, da parte di uno sportivo, di questo dato può conferire un grande vantaggio per dimensionare la quantità e qualità degli allenamenti prima che si manifestino effetti cumulativi psicofisiologici, sotto forma di spossatezza o di decremento delle prestazioni atletiche.🙅‍♂️ In sostanza tutti i sistemi sono in allarme rosso e ci restano anche nelle fasi di recupero, questi stessi sistemi si alterano sia in situazioni di stress mentale che in condizioni di stress fisico, per questo è fondamentale acquisire delle strategie di recupero che riportino alla normalità tutti i parametri fisiologici in tempi brevi, ed è per questo che sono stati strutturati dei training con l’utilizzo del biofeedback e neurofeedback.😉 Stress fisico e mentale a parte nel contesto della #chetochallenge🥑 mantenere l’organismo stabile e ben ossigenato è fondamentale per la produzione di ATP quindi di #energia🤸‍♀️🤸‍♂️, e per la produzione di #chetoni. Quindi sulla base di questo assessment struttureremo un training che migliori il recupero dal punto di vista respiratorio e cardiaco sia per la peak performance sportiva che per la chetosi. 💪 #ketochallenge #assessmentpsicofisiologico #diariodellefenici #diariodibordo #strong
Un ciclo chetogenica e attività motoria

Un ciclo chetogenica e attività motoria

Quanto può cambiare un corpo in poco meno di 2 mesi alternando fasi di protocollo chetogenico a fasi di reintroduzione appropriata di carboidrati? Se il tutto viene accuratamente pianificato e associato ad attivita’ motoria, si possono ottenere cambiamenti incoraggianti. Questi sono i risultati, diminuzione della massa grassa e aumento della massa magra in meno di 60 giorni #chetogenic #keto #diet #sport #nutrizionistasportivaroma    
Risultati incredibili

Risultati incredibili

“Quando la motivazione è forte, gli ostacoli non conoscono limiti.” Nel percorso in foto, alimentazione mirata alla ricomposizione corporea, limitando alimenti ad alto contenuto di fitoestrogeni e basandoci sulla rotazione della quota proteica associata ad attività fisica mirata. 💪 volere è potere Per appuntamenti ☏340.8853674 Dott.ssa Sara Valente, Biologa Nutrizionista Roma Tuscolana – Castelli Romani – Stiamo arrivando in zona Eur Laghetto www.metamorphosis.fit
Gelato light e nutriente: Banana Choco nice cream

Gelato light e nutriente: Banana Choco nice cream

Nuova ricetta METAMORPHOSIS da condividere subito! Gelato light e nutriente per il primo caldo della stagione 🌞 Una merenda golosa anche per chi pratica sport, ricca di vitamine e sali minerali! Ingredienti: 1 banana, 1 cucchiaio di sciroppo di agave e 2 cucchiai di cacao amaro in polvere Procedimento: Tagliate una banana e congelatela per c.ca 2 o 3 h. Frullate il frutto con il miele e il cacao per pochi secondi et voilà! E’ pronto in pochissimo tempo!!! Guarnite con farina di cocco, bacche di goji o frutta secca tritata 🍴Buon appetito!!!
Alimentazione, Motivazione e linguaggio del corpo nello sport

Alimentazione, Motivazione e linguaggio del corpo nello sport

WORK IN PROGRESS
“Alimentazione, Motivazione e Linguaggio non verbale”. Come si relazionano tra loro nella performance sportiva? A breve informazioni più dettagliate e brochure con programma e informazioni sul workshop gratuito di Metamorphosis & NeurEvolution – Formazione, Orientamento & Training Comportamentale in collaborazione con la ASD Prestige