Tag: neurofeedback

INIZIO KETO CHALLENGE: assestment psicofisico

INIZIO KETO CHALLENGE: assestment psicofisico

Iniziamo!!! Con l’assessment del biofeedback andiamo a misurare diversi parametri psicofisiologici, sia in condizione di riposo che sotto stress, questi sono: temperatura, conduttanza cutanea, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria. Lo facciamo per vedere se il nostro organismo dopo un evento fisicamente e mentalmente stressante ha le giuste strategie per tornare allo stato iniziale di calma, più è veloce il recupero e meglio è. Dall’assessment che vi mostro oggi si nota che la persona in questione non riesce mai a tornare effettivamente alla condizione di riposo iniziale registrata nel primo intervallo, infatti il primo evento stressante evidenziato dal tratto rosso mostra alterazioni in tutti i parametri: la temperatura🤒 comincia a calare e continua a farlo per tutta la durata della registrazione sia nelle fasi di riposo (quelle senza linea rossa) che in quelle di stress; la conduttanza cutanea 😥: aumento della sudorazione periferica nonostante il calo della temperatura (sudori freddi) la frequenza cardiaca 💓aumenta sia in fase di riposo che in fase di stress la frequenza respiratoria 😵 aumenta: quindi la persona sta in iperventilazione. Nell’ultima riga abbiamo un grafico che mostra invece il rapporto di Low Frequency e High Frequency che in parole povere sono indici di attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico e parasimpatico, dal quale emerge una prevalenza di attivazione simpatica e di una scarsa attività parasimpatica e di difficoltà nel recupero da uno sforzo fisico o da una situazione ad elevato stress emotivo.😰 È stato dimostrato che periodi di stress cronico generano un incremento delle frequenze cardiache nella fascia di bassa frequenza con una perdita di attività in quella elevata, rispecchiando il naturale incremento dell’attività del sistema simpatico a scapito di quello parasimpatico. La conoscenza, da parte di uno sportivo, di questo dato può conferire un grande vantaggio per dimensionare la quantità e qualità degli allenamenti prima che si manifestino effetti cumulativi psicofisiologici, sotto forma di spossatezza o di decremento delle prestazioni atletiche.🙅‍♂️ In sostanza tutti i sistemi sono in allarme rosso e ci restano anche nelle fasi di recupero, questi stessi sistemi si alterano sia in situazioni di stress mentale che in condizioni di stress fisico, per questo è fondamentale acquisire delle strategie di recupero che riportino alla normalità tutti i parametri fisiologici in tempi brevi, ed è per questo che sono stati strutturati dei training con l’utilizzo del biofeedback e neurofeedback.😉 Stress fisico e mentale a parte nel contesto della #chetochallenge🥑 mantenere l’organismo stabile e ben ossigenato è fondamentale per la produzione di ATP quindi di #energia🤸‍♀️🤸‍♂️, e per la produzione di #chetoni. Quindi sulla base di questo assessment struttureremo un training che migliori il recupero dal punto di vista respiratorio e cardiaco sia per la peak performance sportiva che per la chetosi. 💪 #ketochallenge #assessmentpsicofisiologico #diariodellefenici #diariodibordo #strong
Alimentazione, Motivazione e linguaggio del corpo nello sport

Alimentazione, Motivazione e linguaggio del corpo nello sport

WORK IN PROGRESS
“Alimentazione, Motivazione e Linguaggio non verbale”. Come si relazionano tra loro nella performance sportiva? A breve informazioni più dettagliate e brochure con programma e informazioni sul workshop gratuito di Metamorphosis & NeurEvolution – Formazione, Orientamento & Training Comportamentale in collaborazione con la ASD Prestige